Filago

CENNI STORICI

Nella parte meridionale della zona comunemente chiamata Isola, si trova il paese di Filago, sparso sopra un dolce declivio, ai cui piedi scorre il fiume Brembo.

Varie le derivazioni ipotizzate dagli studiosi per spiegare l'origine del suo nome. L'Olivieri accosta Filago al termine "filà" (rigare dritto) e al comasco "filò" (costone di montagna), mentre il Flechia pensa che possa derivare da "Ofilianus".

Filago ha origini relativamente recenti. Si sa che nel 1575 i suoi abitanti erano massari dei monaci di Pontida e che la cura delle anime, circa 90, era affidata al rettore di Madone. Il 26 aprile 1611 gli abitanti fondano la loro nuova comunità parrocchiale, a seguito della separazione dalla parrocchia madre di Bonate Sotto. La piccola chiesetta di S. Rocco funse da prima chiesa parrocchiale, ma si sa che fu consacrata solo nel 1656, come si legge nell'iscrizione posta sopra il portale in arenaria all'esterno.

Di antichissima origine è invece la frazione Marne che risale al tempo della dominazione di Roma, come attestano i resti visibili ancor oggi. Il ponte Corvo sul fiume Brembo, dal quale passava la strada romana Milano-Bergamo, e del quale attualmente si possono ammirare i possenti resti del pilone centrale e parte dei massicci muri sui quali posavano gli archi, è di epoca romana.

IL CASTELLO DI MARNE

Le origini del castello di Marne sono molto antiche: alcuni le fanno risalire al tempo della dominazione di Roma. Non è infatti da escludere che proprio su questa rocca naturale di puddinga i romani abbiano eretto un fortilizio, difeso a sud-est dal fiume Brembo e a nord-est dal torrente Dordo. Secondo altri, lo stemma del portale d'ingresso farebbe riferimento all'epoca alto medioevale e comunque anteriore al Mille.