Brembate

LE ORIGINI

Brembate risulta abitata sin dalle epoche più remote, le tracce di insediamenti sono risalenti al Neolitico. Le origini di questa cittadina risalgono quindi ad oltre 2500 anni.

I Celti d’oltralpe (chiamati poi Galli) scesero sicuramente nella pianura padana prima di 500 anni  a.c. ed in una tomba di Brembate è stata infatti rinvenuta una spada di importazione celtica.

Arrivarono poi i Romani che vi costruirono alcuni insediamenti con strade importanti di collegamento con altri centri di un territorio stretto fra i due fiumi: l’Adda ed il Brembo con a nord le colline di avamposto a rilievi più importanti, in un triangolo che verrà poi chiamato “L’Isola Brembana” poi semplicemente “L'Isola”, Brembate ne chiuse la punta meridionale, dove il fiume Brembo confluisce nel fiume Adda.

 LA FRAZIONE

GRIGNANO - Tra le vedute più suggestive che si possono godere da Grignano c'è senz'altro quella della Grigna,  maestosa e solenne. Potrebbe essere proprio questa montagna ad aver ispirato il nome del paese.

LUOGHI D’INTERESSE

Chiesa di San Vittore

Villa Tasca, il parco romantico e la passeggiata lungo il Brembo

La villa, che risale alla seconda metà dell’ottocento, fu dimora di Vittore Tasca, illustre personaggio di quel periodo, nativo di Brembate, garibaldino e pittore amico di Giovanni Carnovali, detto “Il Piccio” e di Alexandre Dumas.

Il Ponte Romanico

da: “Brembate Racconta” di G. Vavassori, G. Pesenti e R. Vavassori riportiamo:

“Su questo bizzarro fiume, spesso generoso e bellissimo, ha resistito per secoli il ponte di San Vittore, antichissimo e forse di origine romana. Quando, nel 1783, venne costruito – a qualche centinaia di metri, oltre il santuario di San Vittore – un nuovo ponte in muratura a conci di pietra arenaria, a grana grossa, il ponte di S. Vittore venne simbolicamente ribattezzato “ponte Vecchio”, in omaggio al … “Ponte Nuovo”.

Il Castello Moretti

Chiesa di San Fermo e Rustico a Grignano

 

TRADIZIONI E SAGRE

SAGRA DI SAN VITTORE - Oggigiorno, alla tradizionale processione con la statua del santo, il programma dei festeggiamenti affianca giochi, tornei, spettacoli folcloristici e musicali e fuochi d'artificio. Quest'anno, dall'l al 2 maggio, una nutrita serie di manifestazioni  rievocherà la fuga del soldato cristiano Vittore da Milano, per sfuggire alla persecuzione scatenata da Diocleziano, e il suo rifugiarsi nella Bergamasca.Dopo aver attraversato l'Adda a piedi asciutti, racconta la leggenda, il giovane Vittore trovò nascondiglio in una grotta naturale sulle sponde del Brembo, situata proprio a Brembate, dove soggiornò a lungo predicando e operando conversioni, prima di essere catturato e riportato a Milano.

 Un'altra bella tradizione conservata a Brembate è quella della processione che si snoda la sera del Venerdì Santo attraverso i due ponti illuminati e addobbati. Dalle rive del fiume rischiarate da falò, si affida alla corrente un simbolo di pace guarnito di lumini che galleggiando si allontana fino a essere inghiottito dalla notte.

FESTA DI S. ANNA