Bonate sopra

TERRITORIO E TOPONIMO

Il Comune di Bonate Sopra conta quasi 9.000 abitanti; confina a nord con i Comuni di Mapello, Presezzo e Ponte San Pietro, a est con Curno e Treviolo, a sud con Bonate Sotto e a ovest con Terno e Chignolo d’Isola.

Si estende su una superficie di 594 ettari e la sua altitudine varia dai 193 ai 239 metri s. l. m.

La totalità del territorio comunale appartiene al bacino idrografico del fiume Brembo, il cui alveo però non rientra più nei confini del paese dal 1855 (in seguito a una variazione del suo percorso).

Sul territorio scorrono i torrenti Lesina e Dordo.

Il toponimo Bonate (originariamente senza la distinzione tra “sopra” e “sotto”) presenta il suffisso – at (presente in diversi toponimi locali) che, secondo alcuni, è riconducibile alle tribù di Galli Cenomani stanziati un tempo in quest’area

LE FRAZIONI

GHIAIE, a est del capoluogo, è la frazione sorta sulle rive del fiume Brembo e raggruppa circa 2.000 residenti.

Nel paese sono presenti due chiese: quella minore, del'600, è dedicata alla Madonna di Lourdes; l'altra, detta maggiore, è dedicata alla Sacra Famiglia ed è stata eretta verso la fine dell'800. Di notevole importanza è la Cappelletta “Regina della Famiglia” costruita in ricordo delle Apparizioni Mariane avvenute nel maggio 1944 in località “Torchio”. Il luogo è visitato ogni anno da numerosi fedeli, soprattutto nella giornata del 13 maggio (data della prima apparizione).

CABANETTI, frazione a nord del capoluogo, raggruppa circa 200 residenti.

Nella chiesina di Santa Maria Annunziata è presente l’opera “Madonna in trono con Bambino e Santi”, attribuita a Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio.

 LUOGHI D’INTERESSE

Nel paese ricopre grande importanza la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, di cui si hanno notizie già nel IX secolo. Più volte soggetta a lavori di restauro e di ampliamento, è stata interessata da un recente rifacimento di notevole portata. La pala centrale è opera del veronese Gian Bettino Cignaroli e rappresenta l’Assunta; sono invece attribuite al fratello Gian Domenico gli oli su tela con la rappresentazione dell’Adorazione dei Magi, la Deposizione di Gesù, la Pentecoste e il Transito di Maria; particolare interesse merita la raffigurazione biblica della disputa tra Gesù e i dottori (il dipinto è stato attribuito anche a Giovanni Raggi). E’ invece considerato tra i dipinti più rilevanti di Francesco Cappella la Liberazione di S. Pietro, al quale si accompagna il Battesimo di Gesù, opera nella quale emerge il respiro tutto europeo dell’autore.

 LO STEMMA

Comune di Bonate Sopra ottenne la concessione dello stemma con Regio Decreto il 26 agosto 1926 e con Lettere Patenti il 19 dicembre dello stesso anno.